Losavio show: il Taranto si sfoga sul Bisceglie

Successo “liberatorio” degli ionici che tornano a sperare nei play-off
Referendum giustizia, le ragioni del Sì

Il referendum confermativo sulla giustizia del 22 e 23 marzo 2026 chiama gli elettori a esprimersi su una riforma costituzionale che tocca equilibri delicati: separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, due distinti Csm, un’Alta corte disciplinare e il sorteggio di parte dei componenti degli organi di autogoverno
“Per salvare l’ex Ilva serve lo Stato”

“Dopo due anni di commissari, lo Stato deve essere protagonista, inutile cercare il cavaliere bianco. Ci sono aziende partecipate dallo Stato come Leonardo e Fincantieri…
Kyma Ambiente, privatizzazione all’orizzonte?

Dopo averlo negato ed escluso categoricamente in ogni occasione utile (non fosse altro perché uno dei pilastri del programma elettorale con cui ha vinto le…
Nuovo terminal crociere per Taranto

Firmato l’accordo per la realizzazione del nuovo terminal crociere nel porto di Taranto. Nella sede dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio, il direttore generale operativo…
Dalla Regione risorse per lavoratori ex Ilva

La Giunta regionale ha dato il via libera a due importanti provvedimenti di sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori che vivono situazioni di crisi aziendale…
Ex Ilva, Fim Fiom e Uilm: “Priorità l’occupazione”

“Apprendiamo da un comunicato di Confindustria Alessandria e Confindustria Genova dell’invito – cui chiediamo una determinata risposta da parte del governo – di dividere la…
Prorogato servizio raccolta differenziata

Il Comune di Taranto ha prorogato il servizio di conferimento e recupero dei materiali affidato a Kyma Ambiente stanziando 976 mila euro. Raccolta differenziata che si…
Park&Ride, potenzialità poco sfruttate

Il primo trimestre di sperimentazione del servizio offerto da Kyma Mobilità restituisce dati buoni ma non ancora significativi
Il silenzio delle “Tombe a camera”

Nessuno (o quasi) si esprime sulla chiusura del circuito della “Taranto sotterranea”, mentre si temono danni irreversibili ai siti archeologici